Un senso di vertigini, respiro, giorno dopo giorno, anno dopo anno, nelle mie lunghe, insonni, forse inutili, notti. Eterna compagna, l’incertezza, mi avvolge, come in un indesiderato abbraccio, brucia ossigeno, brucia dentro: feriscimi, o infausta Dea, deridimi!
Fosse proprio questo il senso di questa inquietudine? Questa linea di confine sottile che non distingue il mare ed il cielo, il bene ed il male? Fosse così semplicemente quella linea, impalpabile, invisibile, fra la vita e la morte?

martedì 26 ottobre 2010

Gli intoccabili: condannati ed inquisiti del Parlamento più "sporco" d'Europa

Se chiedessimo agli italiani quale sia stato l’evento/elemento politico più importante di quest’estate, in molti, forse la maggioranza, farebbero riferimento al discorso di Fini a Mirabello e in tanti, tantissimi, riproporrebbero il caso della residenza a Montecarlo. Tulliani si, Tulliani no? Di chi è quella casa? Quella che è stata definita, anche da molti parlamentari, come la “gogna mediatica” costruita ad arte da Berlusconi & Co. (leggi Libero, il Giornale) contro Gianfranco Fini è stato, certamente, l’elemento distintivo di un’estate disastrosa per la politica italiana, lontana, ora più che mai, dalle esigenze e dalle istanze dei cittadini. Risse, scontri interni, diffamazioni, denunce: un’estate “all’italiana”, purtroppo. Ma, tralasciando l’opinione politica sul Presidente della Camera, salta agli occhi di tutti come il caso Montecarlo non abbia “carattere” giudiziario: a Gianfranco Fini possono essere mosse critiche di natura etica, ma non di carattere strettamente, penalmente o civilmente, rilevante.






La Politica italiana, evidentemente, ha spostato (finalmente, verrebbe da dire se fosse vero, ma non lo è) il dibattito dal “piano” giuridico al “piano”, squisitamente, etico. Nulla da obiettare, come detto, se fosse così. Che una nazione intera, tuttavia, sia “costretta” a sorbirsi i retroscena innumerevoli di una compravendita immobiliare, operazione pur sempre di “dubbia moralità” (stando agli ultimi sviluppi), è davvero bizzarro. Pagine e titoli di giornali (soprattutto le testate “politicizzate”), in quest’ultimi mesi, hanno spostato l’attenzione dell’opinione pubblica su un caso “etico” mentre il nostro Parlamento pullula di “soggetti poco raccomandabili” (ed utilizzo un eufemismo). Sarebbe bene, quindi, fornire agli italiani un elenco completo dei deputati e senatori, rappresentanti del popolo, condannati ed indagati e che, magari e soprattutto in quest’ultimo periodo, hanno fornito “lezioni di alta legalità e moralità”.
L’elenco completo, che proponiamo integralmente di seguito, è stato pubblicato dal blog Stop The Censure (10-08-2010). In esso troviamo innumerevoli e noti personaggi politici, le loro condanne e le indagini alle quali sono stati posti.

1.ANDREOTTI Giulio (Sen. a vita) – condannato per associazione a delinquere (l’associazione mafiosa è stata inserita nel codice solo dopo l’epoca dei fatti contestati), prescritto
2.BENVENUTO Romolo (PD) – Ex verde approdato alla Margherita. Nel 1999 è stato condannato in primo grado per atti di violenza contro la sua compagna. Vicenda poi estinta con un risarcimento.
3.BERLUSCONI Silvio (PDL) – 2 amnistie (falsa testimonianza P2, falso in bilancio Macherio); 2 assoluzioni per depenalizzazione del reato (falso in bilancio All Iberian, Sme-Ariosto); 8 archiviazioni (6 per mafia e riciclaggio, 2 per concorso in strage); 6 prescrizioni; 3 processi in corso (frode fiscale Mediaset, corruzione in atti giudiziari Mills, frode fiscale e appropriazione indebita Mediatrade), tutti sospesi in attesa che la Consulta si pronunci sulla legge sul legittimo impedimento.
4.BERRUTI Massimo Maria (PDL) – condannato per favoreggiamento
5.BOSSI Umberto (Lega Nord) – condanne per finanziamento illecito, istigazione a delinquere, vilipendio della bandiera
6.BRAGANTINI Matteo (Lega Nord) – condannato in appello per propaganda razziale
7.BRANCHER Aldo (PDL) – condannato in primo grado e appello per falso in bilancio e finanziamento illecito al psi. Il primo reato prescritto, il secondo depenalizzato. Indagato per ricettazione
8.BRIGANDI’ Matteo (Lega Nord) – condannato in primo grado per truffa aggravata alla regione Piemonte
9.BRIGUGLIO Carmelo (PDL) – vari processi a carico (truffa, falso, abuso d’ufficio), alcuni prescritti, alcuni trasferiti ad altri tribunali ed in seguito assolto
10.BUBBICO Filippo (PD) – indagato per truffa aggravata, associazione a delinquere, truffa e abuso d’ufficio
11.CALDEROLI Roberto (Lega Nord) – indagato per ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale prescritto, indagato per associazione antinazionale reato poi dichiarato incostituzionale
12.CAMBER Giulio (PDL) – condannato in via definitiva per millantato credito
13.CANTONI Giampiero (PDL) – patteggia per corruzione e bancarotta fraudolenta
14.CAPARINI Davide (Lega Nord) – resistenza a pubblico ufficiale prescritto
15.CARRA Enzo (PD) – condannato per falsa testimonianza
16.CASTAGNETTI Pierluigi (PD) – rinviato a giudizio per corruzione, prescritto
17.CASTELLI Roberto (Lega Nord) – indagato per abuso d’ufficio patrimoniale, il Senato vota totale immunità
18.CATONE Giampiero (PDL) – rinviato a giudizio per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata, false comunicazioni sociali, bancarotta fraudolenta pluriaggravata e estorsione
19.CESA Lorenzo (UDC) – condannato in primo grado per corruzione aggravata, condanna annullata in appello per incompatibilità del GIP, indagato per truffa e associazione a delinquere
20.CIARRAPICO Giuseppe (PDL) – condannato per truffa aggravata e continuata ai danni di INPS e INAIL, multa per violazione legge tutela “lavoro fanciulli e adolescenti”, condannato per falso in bilancio e truffa, condanna per diffamazione, condannato per bancarotta fraudolenta, condannato per finanziamento illecito, condannato per il crac “valadier”, condannato in appello per assegni a vuoto e in seguito reato depenalizzato, condanna in primo grado per abuso ed in seguito prescritto, condannato per truffa e violazione della legge sulle trasfusioni, rinviato a giudizio per ricettazione, indagato per truffa ai danni di palazzo Chigi
21.CICCHITTO Fabrizio (PDL) – Il suo nome compare nelle liste della loggia massonica P2: fascicolo 945, numero di tessera 2232, data di iniziazione 12 dicembre 1980. All’epoca della scoperta degli elenchi Cicchitto era deputato e membro della direzione del Psi. è uno dei pochi ad aver ammesso di aver sottoscritto la domanda di adesione.
22.COMINCIOLI Romano (PDL) – rinviato a giudizio per false fatture e bilanci truccati, reati poi depenalizzati
23.CRISAFULLI Vladimiro (PD) – Ex sindaco di Enna e uomo forte dei Ds siciliani, è sotto inchiesta insieme a Totò Cuffaro per violazione di segreto d’ufficio nell’inchiesta su Messina Ambiente. Ë stato indagato dalla procura di Caltanissetta per concorso esterno in associazione mafiosa. Indagine archiviata nel febbraio 2004
24.CUFFARO Salvatore (UDC) – condannato per favoreggiamento
25.CUSUMANO Stefano (Udeur) – Arrestato nel 1999 a Catania con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa e turbativa d’asta. Oggi resta sotto processo, con la sola accusa di turbativa d’asta, per gli appalti del nuovo ospedale Garibaldi di Catania. È senatore della Repubblica.
26.D’ALEMA Massimo (PD) – finanziamento illecito accertato, prescritto
27.DE ANGELIS Marcello (PDL) – condannato per banda armata e associazione eversiva
28.DE GREGORIO Sergio (PDL) – indagato per riciclaggio e favoreggiamento della camorra, corruzione, concorso esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al riciclaggio
29.D’ELIA Sergio (Rosa nel pugno) – Ex dirigente di Prima linea, è stato condannato a 30 anni di carcere, poi ridotti a 12, per l’uccisione del poliziotto Fausto Dionisi. Dissociato, ha fondato l’associazione Nessuno tocchi Caino. Eletto deputato, viene scelto come segretario di presidenza della Camera.
30.DELFINO Teresio (UDC) – Sottosegretario del governo Berlusconi, ha ricevuto un avviso di garanzia nell’inchiesta sui fondi dell’Enoteca d’Italia.
31.DELL’UTRI Marcello (PDL) – condannato per false fatture e frode fiscale, condannato in appello per tentata estorsione mafiosa, condannato in secondo grado a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.
32.DEL PENNINO Antonio (PDL) – Nel luglio 1994 ha patteggiato una pena di 2 mesi e 20 giorni (convertita nella sanzione di 4 milioni) nel processo per le tangenti Enimont. A ottobre 1994 altro patteggiamento: di una pena di 1 anno, 8 mesi e 20 giorni per tangenti relative alla Metropolitana milanese. Il 25 gennaio 2000 la settima sezione penale del tribunale di Milano lo ha prosciolto nel processo per le tangenti Atm, per le forniture di autobus all azienda dei trasporti milanese
33.DEL BONO Flavio (PD) – indagato per abuso di ufficio, peculato e truffa aggravata
34.DE LUCA Francesco (PDL) – indagato per tentata corruzione in atti giudiziari
35.DE Luca Vincenzo (PD) – Nel dicembre 2008 con altri 46 imputati, viene rinviato a giudizio per truffa ai danni dello stato e falso in relazione alla vicenda relativa alla delocalizzazione delle Manifatture Cotoniere Meridionali. Nell’aprile 2009 il rinvio viene confermato per De Luca ad altri 13 imputati. Nel luglio 2010 viene condannato in primo grado dalla Corte dei Conti (sezione giurisdizionale di Napoli), insieme all’ex-sindaco De Biase ad alcuni dirigenti comunali, per questioni inerenti gli stipendi dei dirigenti del Comune di Salerno. Viene condannato a pagare 23 mila euro . Il 6 luglio 2010 la Corte dei Conti di Salerno dichiara la prescrizione nei confronti di De Luca e degli altri imputati del processo per lo sversamento di rifiuti, nel 2001, nel sito di Ostaglio, non ancora completato.
36.DE PICCOLI Cesare (PD)- Nei primi anni Novanta fu accusato (e poi prescritto) di aver ricevuto dalla Fiat alcune centinaia di milioni su tre conti in Svizzera
37.DRAGO Giuseppe (UDC) – condannato in appello per peculato e abuso d’ufficio
38.FARINA Renato (PDL) – patteggia condanna per favoreggiamento nel sequestro di Abu Omar
39.FASANO Vincenzo (PDL) – condannato per concussione, indultato
40.FIRRARELLO Giuseppe (PDL) – condannato in primo grado per turbativa d’asta, richiesto rinvio a giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa
41.FITTO Raffaele (PDL) – rinvio a giudizio per concorso in corruzione, falso e finanziamento illecito
42.FRIGERIO Gianstefano (PDL) – Ex leader della Dc, diventato uno degli strateghi di Forza Italia. Ha confessato, per esempio, di aver ricevuto 150 milioni da Paolo Berlusconi, in cambio dei permessi alla Fininvest per gestire la discarica di Cerro Maggiore. Ha accumulato tre condanne definitive: 1 anno e 4 mesi per finanziamento illecito ai partiti, 1 anno e 7 mesi per finanziamenti illeciti e ricettazione, 3 anni e 9 mesi per corruzione e concussione. Doveva scontare in definitiva una pena di 6 anni e 5 mesi. Affidato poi ai servizi sociali, ha avuto il permesso dal giudice di sorveglianza di frequentare il Parlamento per qualche giorno al mese: come pratica di riabilitazione
43.GALATI Giuseppe (PDL) – indagato per associazione a delinquere, truffa e associazione segreta
44.GIUDICE Gaspare (PDL) – condannato in primo grado per bancarotta, prescritto
45.GRILLO Luigi (PDL) – rinviato a giudizio per aggiotaggio, indagato e prescritto per truffa
46.LA LOGGIA Enrico (PDL) – Indagato al Tribunale dei ministri per finanziamenti dalla Parmalat di Calisto Tanzi (100 mila euro) in cambio di presunte “consulenze”.
47.IAPICCA Maurizio (PDL) – rinviato a giudizio per false fatture, falso in bilancio e abuso d’ufficio, prescritto
48.LA MALFA Giorgio (Gruppo Misto) – condannato per finanziamento illecito
49.LAGANA’ FORTUGNO Maria Grazia (PD) – indagata per truffa ai danni dello Stato
50.LANDOLFI Mario (PDL) – indagato per corruzione e truffa “con l’aggravante di aver commesso il fatto per agevolare il clan mafioso La Torre”
51.LEHNER Giancarlo (PDL) – condannato per diffamazione
52.LETTA Gianni ( PDL) – Nel 1993 era stato indagato per corruzione dalla procura di Roma che ne aveva chiesto addirittura l’arresto. L’inchiesta era stata poi archiviata, ma con motivazioni non proprio esaltanti per Letta. Un altra inchiesta era stata scippata, negli anni Ottanta, alla procura di Milano dal porto delle nebbie romano: quella di Gherardo Colombo sui fondi neri dell’Iri, nella quale l’allora direttore del “Tempo” Gianni Letta aveva ammesso, nel dicembre 1984, di aver ricevuto 1 miliardo e mezzo di lire in nero dall’ente statale per ripianare i buchi del suo disastrato giornale. Un giornale che, scrissero Scalfari e Turani in “Razza padrona”, era “in vendita ogni giorno, e non solamente in edicola”.
53.LOLLI Giovanni (PD) – rinviato a giudizio per favoreggiamento
54.LUSETTI Renzo (PD) – condannato a risarcimento di 1 milione di lire per consulenze ingiustificate
55.MALVANO Franco (Forza Italia) – Ex questore di Napoli, Ë sotto inchiesta per concorso esterno in associazione camorristica.
56.MANNINO Calogero (UDC) – condannato in appello per concorso esterno in associazione mafioso e processo d’appello annullato e da rifare, rinviato a giudizio per associazione a delinquere, appropriazione indebita, frode in commercio, vendita di sostanze alimentari non genuine, falso ideologico e truffa aggravata
57.MARGIOTTA Salvatore (PD) – indagato per falso ideologico e abuso d’ufficio
58.MARONI Roberto (Lega Nord) – condannato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, imputato per creazione di struttura paramilitare fuorilegge
59.MARTINAT Ugo (PDL) – indagato per turbativa d’asta e abuso d’ufficio
60.MATTEOLI Altero (PDL) – imputato per favoreggiamento, processo bloccato dalla Camera
61.MESSINA Alfredo (PDL) – indagato per favoreggiamento in bancarotta fraudolenta
62.NANIA Domenico (PDL) – condannato per lesioni personali, condannato in primo grado per abusi edilizi e prescritto
63.NARO Giuseppe (UDC) – condannato per abuso d’ufficio, condanna in primo grado per peculato prescritta
64.NESSA Pasquale (PDL) – rinviato a giudizio per concussione
65.ORLANDO Leoluca (IDV) – condannato per diffamazione
66.PARAVIA Antonio (PDL) – arrestato per tangenti, prescritto
67.PAPA Alfonso (PDL) – indagato per abuso d’ufficio patrimoniale, immunità
68.PAPANIA Antonio (PD) – patteggia accusa per abuso d’ufficio
69.PECORELLA Gaetano (PDL) – imputato per favoreggiamento nelle stragi di piazza fontana e piazza la loggia
70.PILI Mauro (PDL) – Ex presidente della Regione Sardegna, Ë indagato a Cagliari per peculato.
71.PITTELLI Giancarlo (PDL) – indagato per associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e “appartenenza a loggia massonica segreta o struttura similare”
72.PREVITI Cesare (PDL) – Avvocato personale di Silvio Berlusconi, ha ereditato l’incarico professionale dal padre, che aiutò il giovane Silvio a fondare la Fininvest. E’ stato condannato, in appello, a 5 anni per corruzione del giudice Squillante e a 7 anni per corruzione del giudice Metta nel caso Imi-Sir.
73.RIGONI Andrea (PD) – condanna in primo grado per abuso edilizio prescritta
74.ROMANI Paolo (PDL) – Viene indagato per bancarotta fraudolenta e false fatture. L’udienza preliminale termina però con un pieno proscioglimento: per Romani niente bancarotta. Il suo nome è anche nell’elenco dei politici che ricevono generosi finanziamenti dalla Banca popolare di Lodi di Gianpiero Fiorani. In effetti Romani ha bisogno di soldi: sta pagando circa 400 mila euro come risarcimento al curatore fallimentare di Lombardia 7.
75.ROMANO Francesco Saverio (UDC) – indagato per concorso esterno in associazione mafiosa
76.RUSSO Paolo (PDL) – indagato per violazione della legge elettorale
77.SCAJOLA Claudio (PDL) – arrestato per concussione aggravata nel 1983, è stato prosciolto poi in seguito.
78.SCAPAGNINI Umberto (PDL) – condannato in primo grado per abuso d’ufficio e violazione della legge elettorale, indagato per abuso d’ufficio aggravato
79.SCELLI Maurizio (PDL) – accusato di aver dirottato 17 milioni di euro destinati alla missione “antica babilonia”
80.SCIASCIA Salvatore (PDL) – condannato per corruzione
81.SIMEONI Giorgio (PDL) – indagato per associazione per delinquere e corruzione
82.SPECIALE Roberto (PDL) – indagato per utilizzo privato di mezzi della GdF
83.STERPA Egidio (PDL) – Deputato di Forza Italia. Dirigente del vecchio Partito liberale, Ë stato condannato a 6 mesi in via definitiva per la tangente Enimont.
84.STORACE Francesco (PDL) – Ex presidente della Regione Lazio e poi ministro della Salute, ha dovuto dimettersi perchè coinvolto nello scandalo delle intercettazioni e dello spionaggio illecito ai danni di Piero Marrazzo, Alessandra Mussolini e Giovanna Melandri, suoi avversari alle elezioni regionali del 2005. Per questa vicenda, è indagato anche per associazione a delinquere.
85.TOMASSINI Antonio (PDL) – condannato per falso
86.TORTOLI Roberto (PDL) – indagato per concorso in estorsione
87.VALENTINO Giuseppe (PDL) – indagato per favoreggiamento
88.VISCO Vincenzo (PD) – Deputato della Repubblica, ex ministro Ds. Condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto e 20 milioni di ammenda.
89.VITO Alfredo (PDL) – Fu indagato, arrestato e processato per tangenti. Condanna definitiva e 2 anni patteggiati e oltre 4 miliardi di lire restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli. La Direzione distrettuale antimafia di Napoli chiese al Parlamento l’autorizzazione a procedere contro di lui anche per concorso esterno in associazione a delinquere di tipo mafioso, sospettando suoi rapporti con la Camorra (fu poi prosciolto). Patteggiò la condanna e restituì parte del malloppo. Quei quasi 5 miliardi sono stati impiegati per costruire un parco pubblico alla periferia di Napoli
90.VALENTINO, Giuseppe (PDL) – Sottosegretario alla Giustizia del governo Berlusconi, è indagato in Calabria in relazione “a condotte attinenti gli interessi della criminalitý organizzata nel settore dei finanziamenti pubblici, degli appalti, delle infiltrazioni nelle istituzioni e nella pubblica amministrazione”. Il suo nome Ë anche presente nelle indagini sulle scalate bancarie dell’estate 2005, indicato come uno dei politici che erano punto di riferimento per il banchiere Gianpiero Fiorani.
91.VIZZINI Carlo (PDL) – condannato in primo grado per finanziamento illecito, prescritto
92.ZINZI Domenico (UDC) – condannato in primo grado per omicidio colposo. In seguito la prima sezione della corte di appello di Napoli lo ha assolto perché il fatto non sussiste.


Elenco completo tratto dal blog Stop The Censure.
Link http://stopthecensure.blogspot.com/2010/08/ecco-la-lista-degli-indagaticondannati.html

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